
Genere: Thriller
Editore: RizzoliPagine: 870
Prezzo: € 9,99 (ebook)
Uscita: 05 ottobre 2017
Sinossi:
Io sono la migliore a
incassare colpi, ecco. Mandarmi al tappeto non è affatto facile. È una mattina
di fine ottobre quando Ana Tramel, scapestrata avvocatessa quarantatreenne con
un passato burrascoso tuttora ingombrante e una carriera in caduta libera, riceve
una telefonata inattesa. Ancora intontita per via dell'ennesima sbronza a base
di gin, suo personale anestetico contro la noia e le emozioni, resta ad
ascoltare la voce di Alejandro, il fratello che non sente da cinque anni: la
chiamata viene dalla caserma della Guardia Civil di Robredo, a nord di Madrid,
dove hanno rinchiuso Alejandro per l'omicidio del direttore del casinò Gran
Castilla; e adesso lui ha bisogno dell'aiuto della sorella. Ana è decisamente
fuori allenamento per affrontare un caso la cui materia appare subito difficile
da ricomporre. Scopre infatti che l'omicidio è stato registrato dalle
videocamere a circuito chiuso del casinò; che Alejandro ha sulle spalle un
debito di gioco che ammonta a ottocentodiciassettemila euro; che il suo fratellino
non solo è un giocatore compulsivo e un assassino, ma anche il padre di un
bimbetto di due anni. Lei però non si dà per vinta. E mette insieme una
scalcinata squadra composta da un vecchio investigatore, dalla sua amica
Concha, ex compagna di università, e da due giovani avvocati alle prime armi.
Scoprirà ben presto una realtà stratificata e complessa, che la costringerà a
fare i conti con una potente società capace di muovere gigantesche quantità di
denaro e dotata di lunghi tentacoli, muscolosi e soffocanti. Una società
famelica che si nutre delle debolezze di chi soccombe a quella malattia
devastante chiamata ludopatia. Niente e nessuno è quel che sembra, in questo
ricco e trascinante legal thriller in salsa spagnola. Tutti i personaggi sono
seguiti dalla propria opaca, inafferrabile ombra. E dimenticare Ana Tramel non
sarà possibile.
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